Pedaggio sostitutivo e sanzioni amministrative

Chi non paga correttamente il pedaggio, è tenuto a pagare un pedaggio sostitutivo. Chi non paga nemmeno il pedaggio sostitutivo, allora rischia una sanzione amministrativa che va da 300 a 3.000 euro.

Dunque, non ha nulla da temere se:

  • paga correttamente il pedaggio;
  • effettua il pagamento retroattivo di un pedaggio non pagato o pagato solo parzialmente;
  • paga il pedaggio sostitutivo entro i termini previsti e correttamente.

Il pedaggio sostitutivo deve essere pagato immediatamente dopo la richiesta verbale da parte della sorveglianza del pedaggio in loco. In caso di richiesta scritta il pagamento deve essere effettuato entro 4 settimane dalla data di emissione. Sul bonifico indichi il numero di identificazione corretto. Lo trova sulla richiesta di pedaggio sostitutivo. Pagando l’importo completo nei termini richiesti per il pedaggio sostitutivo, eviterà una denuncia e la sanzione amministrativa.

In caso di sanzione amministrativa, contatti l’autorità competente per il suo caso. La stessa autorità sarà anche il suo interlocutore per eventuali domande sulla procedura.

Ammontare del pedaggio sostitutivo

L’ammontare del pedaggio sostitutivo dipende dal motivo della contestazione e corrisponde ad esempio a

  • 240 euro, se l’attestazione della classe di emissioni EURO non è stata prodotta regolarmente ed entro i termini previsti;
  • 240 euro, nel caso in cui il pedaggio non sia stato pagato (per es. credito pre-pay insufficiente, addebiti non effettuati a causa di un’applicazione non corretta del GO-Box);
  • 120 euro, nel caso in cui il pedaggio sia stato pagato solo parzialmente (per via di un numero di assi inferiore dichiarato o in caso di discrepanze in relazione alla classe di emissioni EURO del veicolo);
  • 120 euro, se la targa veicolo a motore o il GO-Box presente a bordo non corrispondono ai dati memorizzati nel sistema (dichiarazione del veicolo).